La marmellata di pere senza zucchero per merende sane e genuine

La marmellata di pere senza zucchero per merende sane e genuine

La marmellata di pere senza zucchero è l’ideale per qualunque momento della giornata, a partire dalla colazione fino ad arrivare alle merende di metà mattina o di metà pomeriggio. Accompagnata ad uno yogurt bianco o in un soffice panino per esempio, è uno spuntino ideale per i bambini e ragazzi.

Si può anche utilizzare per preparare dolci e crostate. Oppure per aggiungere un tocco goloso e originale a gelati, pancakes, waffles. Questa marmellata di pere, essendo senza zucchero, farà faville anche all’aperitivo, abbinata a un tagliere di formaggi non molto stagionati, di gusto delicato.

In effetti sarebbe più corretto chiamarla confettura: tecnicamente la marmellata sarebbe solo quella di agrumi. (Anche se questa distinzione oggi, nel parlare quotidiano, è stata superata). A voler essere ancora più precisi si potrebbe parlare di composta di pere: infatti le composte sono confetture in cui si ha un’elevata concentrazione di frutta e un inferiore tenore zuccherino.

Scopri la ricetta completa nella sezione dedicata del nostro sito.

Preparare la marmellata di pere senza zucchero

La preparazione della marmellata di pere senza zucchero è molto semplice. La prima cosa che devi fare è sterilizzare i vasetti facendoli bollire per almeno 20 minuti. Quindi lava accuratamente i frutti sotto l’acqua corrente, sbucciali, elimina il torsolo e i semi, poi tagliali a tocchetti. Trasferisci i pezzetti di pera e di mela in una ciotola e irrorali con il succo di limone filtrato. Aggiungi un bicchiere d’acqua per ogni chilo di frutta e mescola con un cucchiaio di legno.

Copri il contenitore e lascia riposare il preparato per 30 minuti in luogo fresco. Poni il tutto in una casseruola, porta a bollore e cuoci a fiamma bassa per circa 45 minuti mescolando spesso.  Se la marmellata si addensa troppo, in questa fase puoi allungarla con un po’ d’acqua. Se desideri una marmellata di pere omogenea, puoi anche frullarla usando il pimer ad immersione. Verso la fine della cottura aggiungi la cannella o le altre spezie a piacimento.

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Come invasare la marmellata

Trascorso il tempo previsto e raggiunta la consistenza desiderata spegni il fuoco. Elimina la schiuma dalla superficie della marmellata. (Ma non gettarla via: poi puoi utilizzarla, ad esempio, per un delizioso frullato o per insaporire lo yogurt).

A questo punto armati di mestolo ed imbuto, versa la marmellata ancora bollente nei vasetti e chiudili subito. È buona norma lasciare uno spazio di almeno 1-2 centimetri sotto il tappo del vasetto. Preparate un quantitativo di marmellata di pere senza zucchero che potrete consumare nel giro di circa 3 mesi. Una volta aperto il vaso si conserva in frigo per una settimana.

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Pastorizzare la marmellata

Tradizionalmente marmellate e confetture vengono preparate aggiungendo un’importante quantità di zucchero. (In media 700 g per ogni chilo di frutta). Questo ingrediente non serve solo per renderle più dolci, ma ha un’importante funzione di conservante. Oggi, tuttavia, molte persone sentono l’esigenza di ridurre la presenza di zucchero nella dieta.

La differenza di calorie tra una marmellata di pere senza zucchero e una “classica” è importante: circa il 75% in meno. Tuttavia, l’assenza del saccarosio come conservante richiede un’attenta pastorizzazione del prodotto [*]. Questa operazione, in sintesi, si effettua facendo bollire i vasetti riempiti e ben chiusi.

  1. Poni i vasi di marmellata in una pentola capiente, completamente ricoperti d’acqua.
  2. Per evitare che si danneggino sbattendo tra loro, avvolgili con strofinacci.
  3. Copri, accendi il fuoco e porta ad ebollizione.
  4. Fai bollire per un tempo variabile in base alle dimensioni ( 30 minuti per 250 g).
  5. Spegni il fuoco e lascia i vasi in acqua fino al raffreddamento.
  6. Dopo 48 ore verifica che la capsula di sicurezza dei tappi sia rientrata e non faccia “clack”.

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Quali pere utilizzare per la marmellata?

La pera è un frutto di cui esistono molteplici varietà, ciascuna con caratteristiche specifiche. La marmellata di pere senza zucchero si può preparare con qualsiasi tipo di varietà di pere, ma la nostra preferenza va su Williams Opera®  o Abate Fetel Opera® per la loro consistenza polposa e la natura zuccherina. Naturalmente il momento migliore per prepararla è la fine dell’estate, periodo di raccolta di queste varietà.

Nello sceglie la frutta per la marmellata, è bene che sia matura ma non troppo. C’è una ragione scientifica. All’aumentare della maturazione, infatti, si riduce il suo contenuto di pectina: un carboidrato che contribuisce alla gelificazione (cioè a rendere densa) della marmellata. Questa è la ragione per cui tra gli ingredienti sono comprese anche delle mele: frutti naturalmente molto ricchi di pectina.

Una marmellata per tutte le occasioni

La marmellata di pere senza zucchero è l’ideale per qualunque momento della giornata, a partire dalla colazione fino ad arrivare alle merende di metà mattina o di metà pomeriggio. Uno yogurt bianco o un panino alla marmellata, per esempio, è uno spuntino ideale per i bambini e ragazzi, o per chi fa sport dopo un leggero allenamento.

Si può anche utilizzare per preparare dolci e crostate. Oppure per aggiungere un tocco goloso e originale a gelati, pancakes, waffles. Questa confettura di pere, essendo senza zucchero, farà faville anche all’aperitivo, abbinata a formaggi non molto stagionati, di gusto delicato. In effetti sarebbe più corretto chiamarla confettura: tecnicamente la marmellata sarebbe solo quella di agrumi. (Anche se questa distinzione oggi, nel parlare quotidiano, è stata superata).

NOTE

*Raccomandazione contenuta nelle linee guida per la preparazione delle conserve in casa del Ministero della salute.