La pera fa ingrassare? Ecco perché è vero il contrario

La pera fa ingrassare? Ecco perché è vero il contrario

Pere per tutti i gusti

La frutta è un elisir per la nostra salute: una corretta ed equilibrata alimentazione ne richiede, infatti, un consumo quotidiano. E le pere gustose, profumate e rinfrescanti, sono di certo fra i frutti più amati da noi italiani. Pere Kaiser, Abate Fetel, Falstaff: c’è una varietà per tutti i gusti. Qual è la tua preferita? Qualsiasi essa sia, sappi che non è solo buona, ma anche ricca di proprietà benefiche. Eppure, c’è anche qualcuno che si chiede se la pera fa ingrassare. Sfatiamo subito questo mito: non c’è niente di più sbagliato.

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La pera fa ingrassare? La scienza ci dice di no

Uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition & Food Science, ha dimostrato che le persone che mangiano pere con regolarità hanno, in media, il 35% di probabilità in meno di avere problemi di peso eccessivo rispetto a chi non le mangia. Secondo questa consumare pere nella quotidianità presenta una condizione fisica migliore rispetto a chi non ha questa abitudine alimentare.

Sarà per la sua natura zuccherina, ma c’è chi si chiede se la pera fa ingrassare. In realtà, è importante sapere che la pera è un frutto spesso consigliato nelle diete ipocaloriche in virtù delle sue eccellenti qualità nutrizionali. Si tratta, infatti, di un frutto a basso apporto calorico in grado, però, spezzare la fame con un giusto apporto di vitamine, sali minerali e fibre.

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La pera: tante fibre e poche calorie

L’asso nella manica delle pere sono le fibre. Tra i frutti più comuni, infatti, sono quello che ne contiene di più: ben 3.8 g per 100 g. Un primato che le rende preziose alleate della tua linea. Le fibre alimentari hanno un alto potere saziante. Quindi riducono il bisogno di mangiare e sgranocchiare qualcosa fuori pasto. Inoltre, regolano l’assorbimento di grassi e zuccheri semplici a livello intestinale. Per questo facilitano la perdita di peso. Ecco perché è sbagliato pensare che la pera fa ingrassare.

E in quanto a calorie? La pera contiene solo 35 kcal per 100 g. Rientra quindi tra la frutta meno calorica in assoluto! Per godere pienamente di queste qualità, comunque, meglio mangiarle con la buccia. Vi si trovano infatti circa il 25% delle fibre, delle vitamine e di altre sostanze benefiche, come i polifenoli. Ricordati comunque di lavarla sempre sotto l’acqua prima di mangiarla per eliminare eventuali impurità e microrganismi.

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Fibre e calorie della frutta a confronto

                                                       Fonte: Mipaaf/Crea

Due pere al giorno

Facciamo due conti: una pera in media pesa 150 g. La dose consigliata di fibre per un adulto è di 25 g. Perciò due pere al giorno ti forniscono il 40% delle fibre di cui hai bisogno! In generale, è comunque una pratica corretta quella di inserire nella propria dieta frutta e verdura in abbondanza. Le linee guida alimentari ministeriali suggeriscono, infatti, il consumo di tre frutti freschi ogni giorno (oltre a due porzioni di verdura).

Non aver paura di mangiare troppa frutta: secondo gli esperti, anzi, in media noi italiani non ne consumano ancora abbastanza. Se può servire a convincerti, sappi che aumentare l’apporto di frutta e verdura ricca di fibre nella dieta non solo ti aiuta a non ingrassare, ma ti fa anche dimagrire!

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Fibre alimentari: amiche della dieta

Il contenuto di fibre delle pere è un punto fondamentale per rispondere a chi pensa che la pera fa ingrassare. Uno studio della Harvard Medical School, ha dimostrato che mangiare 30 grammi di fibre al giorno aiuta a perdere peso e ad abbassare la pressione sanguigna. Ma cosa sono le fibre alimentari? Si tratta, in generale, di sostanze contenute negli alimenti non digeribili per l’essere umano. Si possono distinguere in due categorie: fibre solubili e fibre insolubili. Entrambe contribuiscono in modi diversi al controllo del peso corporeo.

  • Le fibre solubili interferiscono con l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri semplici.
  • Le fibre insolubili contribuiscono in particolare a regolarizzare il transito intestinale.
  • In generale le fibre, dando volume ai cibi, contribuiscono a sviluppare più velocemente il senso di sazietà. Aiutano, quindi, a tenere sotto controllo l’appetito… e l’ago della bilancia!

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Pere, fibre e salute

Le pere contengono fibre di entrambi i tipi: un terzo di solubili e due terzi di insolubili. Ecco un’ulteriore risposta a chi si chiede se la pera fa ingrassare. Le fibre alimentari, comunque, non aiutano soltanto a controllare il peso o a prevenire la stitichezza. Sono, infatti, una fonte inesauribile di salute, le cui virtù, tuttavia, restano ancora poco note. Le fibre contribuiscono infatti a:

  • liberare l’organismo dalle tossine nocive;
  • controllare il livello di glicemia;
  • regolare la presenza di colesterolo nel sangue;
  • proteggere da malattie cardiovascolari e diabete;
  • infine, favoriscono la digestione e il corretto funzionamento dell’intestino migliorando, in generale, il benessere psicofisico dell’organismo e l’efficienza del sistema immunitario.