Quando maturano le pere? Il calendario con le varietà italiane di stagione

Quando maturano le pere? Il calendario con le varietà italiane di stagione

Quando maturano le pere?

È una “quattro stagioni”. Ma non è una pizza né tantomeno una composizione di Vivaldi. Eppure, è anch’essa una vera eccellenza italiana. Parliamo della pera: un frutto che nelle sue diverse varietà è disponibile praticamente tutto l’anno e di cui il nostro Paese è tra i principali produttori mondiali. Lo sapevi?

Bisogna, tuttavia, prestare attenzione al calendario. Per essere sicuri di consumare pere italiane, come le pere Opera®, e non d’importazione, è bene sapere quali sono le varietà disponibili nei diversi momenti dell’anno. In questo articolo scopriamo quando maturano le pere e come conservarle al meglio in casa.

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Mese che arriva, pera che trovi

Sapevi che esistono oltre 5 mila varietà di pere al mondo? Ciascuna con le sue peculiarità nel colore, sapore, profumo… e periodo di raccolta. Quindi si fa presto a chiedersi quando maturano le pere, ma non così tanto a rispondere. Per questo nel calendario qui sotto abbiamo riassunto il momento di raccolta delle diverse varietà di pere ed il periodo in cui ciascuno è disponibile sul mercato.

Uno strumento utile per accertarci di acquistare solo frutti coltivati in Italia, come le pere Opera®, garantite dalla rigida disciplina italiana sulla sicurezza alimentare. (Ad esempio: se in giugno dovessi trovare una pera Williams sui banchi della frutta alza le antenne! È quasi certo, infatti, che si tratta di un frutto di importazione).

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La pera è un frutto climaterico. Cosa significa?

Come avete visto ci sono varietà che sono pronte alla raccolta prima, altre dopo, ma in Italia l’epoca di raccolta delle pere è concentrata in un paio di mesi: da metà luglio a metà settembre. Tuttavia, le troviamo sui banchi della frutta fino a maggio. In qualche caso, addirittura, fino a giugno.

Com’è possibile? Nessuna magia! Le pere infatti sono un frutto “climaterico”. I frutti climaterici sono quelli che continuano a maturare anche dopo essere stati staccati dalla pianta (come le mele, i kiwi, le pesche, le banane…). Un processo tutto interno al frutto, ma che può essere influenzato da fattori esterni.

Una vera fortuna. Perché ciò significa che dopo la raccolta possiamo controllare quando maturano le pere. Ad esempio, abbassando la temperatura di conservazione. E immetterle sul mercato gradualmente, a seconda delle caratteristiche di ogni varietà. Per far sì che tu possa trovare le pere Opera® sempre mature al punto giusto.

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Come riconoscere una pera matura: check the neck!

Per tutti questi motivi, oltre a sapere quando maturano le pere, è importante imparare a riconoscere una pera matura al punto giusto. La vista non ci basta. Nella maggior parte dei casi, infatti, non ci sono grandi cambiamenti di colore della buccia. Dobbiamo, invece, imparare ad affidarci al tatto. Il trucco è accarezzare le pere “sul collo”. “Check the neck” dicono gli inglesi.

Il “collo” è la parte dove la pera si restringe conferendole la caratteristica forma. Per riconoscere le pere mature è sufficiente esercitare una lieve pressione con un dito in questa parte del frutto. Se l’area cede, allora è pronto al consumo. Se è dura, invece, meglio aspettare ancora qualche giorno. Gustare una pera Opera® è anche questione di pazienza: se rispetteremo i suoi tempi, godremo pienamente delle sue qualità.

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Come conservare le pere in casa?

Per portare le pere al perfetto grado di maturazione, una volta poste nella fruttiera di casa, può volerci qualche giorno. Ma non dimenticartele lì per una settimana: rischi di trovarle già troppo mature. Ci sono, comunque, stratagemmi per velocizzare la maturazione in casa o conservarle un po’ più a lungo.

  • Per accelerare la maturazione delle pere, riporle in un sacchetto di carta chiuso. (Non di plastica…Mi raccomando!). Il gas etilene naturalmente emesso dai frutti contribuirà a velocizzare il processo.
  • Avete ancor più fretta? Aggiungete nel sacchetto una mela o una banana mature. Ma attenzione: controllate con più frequenza lo stato delle pere per non trovare brutte sorprese…
  • Non conservare le pere in frigorifero: si rischia di bloccarne la maturazione. Aspettiamo che siano al punto giusto prima di riporle nel cassetto della frutta: si manterranno per 3-5 giorni in più.

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Consigli e curiosità sulle pere

  • E se ora che sai quando maturano le pere, tu ne avessi in casa tante che non puoi consumare velocemente? È il momento ideale per fare un’ottima marmellata di pere Opera® che arricchirà la tua colazione o la merenda per tutto l’anno.
  • Per consumare le pere, poi, meglio non privarle della buccia. Essa, infatti, contiene circa il 25% di fibre, antiossidanti e vitamine: sostanze utili di cui la pera è molto ricca. In particolare, tra i frutti più comuni, la pera è il più ricco di fibre.
  • Prima di mangiare un frutto fresco ricorda sempre di lavarlo bene sotto l’acqua corrente in modo da eliminare impurità e microrganismi che potrebbero essersi depositati sulla buccia.
  • La pera è una preziosa alleata della nostra linea. Studi scientifici, infatti, rilevano che, consumata regolarmente e nell’ambito di una dieta bilanciata, la pera aiuta a mantenere il peso forma.
  • Inoltre, gli scienziati hanno osservato anche numerosi benefici della pera per la salute, tra cui la sua funzione protettiva nei confronti di malattie gravi come ictus, diabete, calcoli e ulcera.