Come disinfettare la frutta: Amuchina, bicarbonato o aceto servono davvero?

Come disinfettare la frutta: Amuchina, bicarbonato o aceto servono davvero?

Un’abitudine sana e irrinunciabile

Ce lo suggerivano le nonne, lo conferma la scienza: lavare la frutta prima di mangiarla è cosa buona e giusta. Azione irrinunciabile e sana abitudine per una corretta igiene alimentare. In molti si chiedono, tuttavia, anche come disinfettare la frutta che acquistiamo per essere sicuri di eliminare germi e batteri. Un interesse che, comprensibilmente, è aumentato in modo esponenziale in tempi di Coronavirus. Bicarbonato, aceto o prodotti a base di cloro sono necessari? Se anche tu ti stai ponendo questa e altre simili domande, questo articolo ti chiarirà le idee.

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Come disinfettare la frutta? Basta l’acqua corrente

A dispetto di quel che molti credono, gli esperti ci dicono come disinfettare la frutta con prodotti specifici prima del consumo non sia necessario. Per stare sicuri è sufficiente lavarla accuratamente con l’acqua corrente. Un principio valido anche al tempo del Coronavirus.

Durante la pandemia di Covid-19, infatti, le linee guida di igiene alimentare emanate da autorità come l’OMS e l’Istituto Superiore di Sanità [*] suggeriscono di lavare attentamente la frutta e asciugarla con un panno pulito o della carta da cucina prima di riporla in frigorifero o nella fruttiera.

Sbucciare la frutta non basta. E ti fa perdere qualcosa…

La frutta si deve lavare anche se si sbuccia? Sì. La frutta va sempre lavata accuratamente sotto l’acqua prima del consumo.  Manipolando la frutta non lavata, infatti, si rischia di trasportare sulla polpa o in bocca impurità o microrganismi. Il problema di come disinfettare la frutta è più evidente se si vuole mangiarla con la buccia, ma un lavaggio corretto è importante anche prima di sbucciarla.

A questo punto la domanda sorge spontanea: perché sbucciare la frutta? Le linee guida alimentari italiane raccomandano di consumare tre porzioni di frutta al giorno, con o senza buccia. Nel secondo caso, tuttavia, si perdono anche sostanze utili per la salute. Sapevi che una pera non sbucciata apporta fino al 25% di vitamina C e antiossidanti in più? Quando possibile, quindi, meglio di non sbucciarla.

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Pulire la frutta con disinfettanti alimentari: attenzione!

L’acqua, abbiamo visto, è sufficiente. Qualora tu volessi comunque pulire la frutta con disinfettanti alimentari, la raccomandazione è quella di seguire scrupolosamente le indicazioni riportate in etichetta. Vi possono essere infatti seri inconvenienti legati a un errato uso di questi prodotti.
Come disinfettare la frutta usando Amuchina e altri prodotti analoghi? In generale la concentrazione da usare è del 2%. Ovvero 20 ml di prodotto per litro d’acqua. (N.B.: un cucchiaio da cucina equivale a 15 ml). Bisogna lasciare agire il disinfettante per almeno 15 minuti e poi risciacquare abbondantemente.

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Alternative naturali per disinfettare la frutta

Prodotti su di un tavolo per disinfettare la frutta

Esistono anche sostanze naturali dal potere battericida. Ecco, quindi, alcuni consigli su come disinfettare la frutta e la verdura mediate il loro utilizzo.

  • Bicarbonato di sodio. Elemento versatile, il bicarbonato è protagonista anche sul fronte dell’igiene degli alimenti. Ne bastano due cucchiaini da caffè diluiti in una bacinella d’acqua a temperatura ambiente. Vi si immerge la frutta, lasciandola per qualche minuto e, infine, si risciacqua con acqua corrente.
  • Aceto. Ha proprietà disinfettanti in grado di eliminare impurità e batteri. Si immerge la frutta in un recipiente con una soluzione formata dal 70% di acqua e il 30% di aceto. Si lascia riposare per una ventina di minuti. Si risciacqua con abbondante acqua;
  • Limone e aceto. È possibile unire acqua, aceto e succo di limone (in parti uguali). Si versa la miscela in uno spruzzino, agendo direttamente sulla superficie di frutta e verdura. Poi si risciacqua con abbondante acqua.
  • Sale da cucina. Le proprietà antibatteriche del cloruro di sodio ne fanno un elemento da usare all’occorrenza anche per disinfettare verdura e frutta. Il sale, tuttavia, tende a “farsi sentire” anche dopo il risciacquo. È, pertanto, più indicato per la verdura. Basta aggiungerne un cucchiaino in una bacinella di acqua tiepida e immergervi i vegetali per alcuni minuti.

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Come disinfettare la frutta in gravidanza

Come disinfettare la frutta è un problema che emerge in particolare anche per le donne in gravidanza. C’è, in effetti, il rischio che frutta e verdura fresche siano veicolo di batteri e microrganismi che possono rappresentare un problema specifico in questa delicata fase della vita.  Tra questi ci sono, ad esempio, la listeria e la toxoplasmosi.

Per l’alimentazione in gravidanza molti pensano sia necessario sanificare frutta e verdura da consumare cruda con disinfettanti come Amuchina o bicarbonato. Ciò, tuttavia, non è prescritto dalle autorità sanitarie. L’ISS infatti raccomanda un lavaggio accurato con acqua corrente anche per la prevenzione della listeria e della toxoplasmosi.

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Altre norme di igiene alimentare

Le indicazioni su come disinfettare la frutta e la verdura fanno parte, in generale, degli accorgimenti utili da adottare sul fronte dell’igiene degli alimenti. Tra le raccomandazioni generali dell’ISS, sempre valide, ma oggi più importanti che mai, ricordiamo:

  • non riporre le borse della spesa su superfici che verranno a contatto con gli alimenti;
  • lavare periodicamente le borse della spesa riutilizzabili;
  • prima e dopo aver riposto la spesa, lavarsi accuratamente le mani;
  • prima e dopo la preparazione degli alimenti, pulire le superfici di lavoro, igienizzarle (alcool al 75% o soluzione a base di cloro 0,1%) e risciacquare con cura;
  • non utilizzare per i prodotti cotti utensili o contenitori già usati per alimenti crudi;
  • disporre gli alimenti in frigorifero separando i prodotti crudi da quelli cotti.

 

NOTE

* L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) nelle sue FAQ per il consumo sicuro di cibi emanate durante la pandemia spiega che, per il lavaggio di frutta e verdura, è sufficiente l’acqua potabile. Lavare sistematicamente frutta e verdura con acqua pulita minimizza il rischio di entrare in contatto con il virus Sars-Cov-2 anche secondo l’Autorità europa per la sicurezza alimentare (EFSA).L’Istituto superiore di sanità italiano (ISS), a sua volta, invita a lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo crudo risciacquando ripetutamente sotto acqua corrente.